Scegliere una distribuzione Linux

Da LUG Roma Tre Wiki.

Una volta che si sono compresi i vantaggi di un sistema operativo GNU/Linux è giunto il momento di scegliere una distribuzione da installare.

Una distribuzione GNU/Linux è costituita dal kernel Linux, il sistema di base GNU e altro software (spesso anch'esso GNU).

Esistono diverse distribuzioni GNU/Linux, ognuna con diverse caratteristiche. Spesso alcune distribuzioni sono derivate di altre distribuzioni, ovvero sono state create a partire dal codice di altre distribuzioni.

Parlare in breve di Desktop Enviroment e dei gestori di pacchetti.

Ubuntu

Descrizione

Ubuntu è perfetta per iniziare ad imparare GNU/Linux.

Originariamente basata su Debian, ne condivide il gestore di pacchetti APT.

Rispetto a Debian, Ubuntu ha enorme supporto verso l'installazione di software proprietario, compresi alcuni driver (spesso necessari per le schede wireless).

L'installazione è molto semplice e il disco di installazione ci permette anche di provare Ubuntu in modalità "Live".

Appena installato abbiamo un sistema completo, già pronto per l'utilizzo.

Ogni nuova versione di Ubuntu viene rilasciata ogni 6 mesi. Alcune di queste versioni vengono denominate LTS, più stabili e più supportate. Viene consigliata l'installazione di una versione LTS.

Ubuntu ha alcune derivate ufficiali che differiscono per il DE installato.

  • Ubuntu usa il DE Unity. Creato in casa Canonical, risulta completo e funzionale. È necessario un computer relativamente recente.
  • Kubuntu usa KDE. La derivata perfetta per chi ama la personalizzazione grafica offerta da KDE. È necessario un computer relativamente recente.
  • Xubuntu usa XFCE. La perfetta fusione tra leggero e personalizzabile. Nella sua configurazione di default è anche bello da vedere. Risulta molto semplice all'occhio.
  • Lubuntu usa LXDE. Molto leggero, ideale per computer datati.

Installazione

Segui la guida ufficiale di Ubuntu.

Fedora

Manjaro/Antergos

Descrizione

Manjaro è una distribuzione Linux facile da usare basata su Arch Linux, ma sviluppata in modo indipendente. All'interno della comunità Linux, Arch è famoso per essere una distribuzione estremamente veloce, potente e leggera che fornisce l'accesso al software più recente. Tuttavia, Arch si rivolge agli utenti più esperti . Come tale è generalmente considerato essere fuori dalla portata di coloro che non hanno le competenze tecniche (o perseveranza) richieste per usarlo.

Manjaro invece è adatto sia per i principianti che per gli utenti Linux esperti. Per i “nuovi arrivati” è previsto un facile programma di installazione e il sistema stesso è stato progettato per funzionare completamente “out of the box”.

Manjaro ha molte delle caratteristiche di Arch, tra cui:

  • Velocità, potenza ed efficienza
  • Il software più recente
  • Un 'modello 'rolling release' 'che fornisce il sistema più possibile up-to-date (aggiornato), senza la necessità di installare periodicamente nuove versioni
  • Accesso all ' Arch User Repository (AUR)'

Tuttavia, Manjaro vanta alcune caratteristiche uniche tra cui:

  • Processo di installazione semplificato “user-friendly“
  • Rilevamento automatico dell'hardware del computer (ad esempio: schede grafiche)
  • Installazione automatica del software necessario (ad esempio driver grafici) per il sistema
  • Il proprio repository software per garantire pacchetti completamente testati e software stabile
  • Supporto per installazione e uso di kernel multipli.

Manjaro ha alcune derivate ufficiali che differiscono per il DE installato.

  • Manjaro KDE usa KDE.
  • Manjaro XFCE usa XFCE. La perfetta fusione tra leggero e personalizzabile. Nella sua configurazione di default è personalizzato dal team Manjaro tramite icone e colori. Risulta molto semplice all'occhio.
  • Manjaro NET non usa nessun Desktop Environment, è la versione per chi ama la CLi.

Moltissimi altri sono supportati da programmatori indipendenti.

Installazione

Segui la guida ufficiale di Manjaro.

Debian

OpenSUSE

Arch Linux

Premessa

Innanzi tutto, va fatta una doverosa premessa: non usate e non consigliate Arch se non siete molto nerd, o comunque utenti abbastanza esperti.

C'è un motivo per cui l'installazione e tutto il sistema partono dalla sola riga di comando, che è quello di permettere all'utente di costruire da sè il proprio sistema, senza ricorrere a settaggi predefiniti. Se siete utenti piuttosto pigri e volete un sistema che semplicemente funzioni, Arch Linux NON è la distro che fa per voi!

L'Arciere è un maniaco della personalizzazione, uno che va in fondo alle cose, quindi se volete provarla, per i primi tempi armatevi di pazienza e costanza.

Sicuramente installare Arch Linux vi permetterà di approfondire notevolmente le vostre conoscenze sui sistemi operativi GNU/Linux.

Descrizione

Arch Linux è una distribuzione indipendente, abbastanza versatile ed adatta ad ogni ruolo.

Il suo sviluppo si concentra sulla semplicità, il minimalismo e l'eleganza del codice. Basata sul modello rolling-release, Arch si sforza di rimanere all'avanguardia, e di solito offre le ultime versioni stabili della maggior parte dei software.

Arch è sostenuto da pacman, un semplice gestore di pacchetti binari, che permette di aggiornare l'intero sistema con un solo comando. Pacman è scritto in C e progettato da zero per essere leggero, semplice e molto veloce.

Seguendo la "The Arch Way", Arch Linux è leggera e flessibile, mira ad essere molto simile a UNIX. La sua filosofia di progettazione e realizzazione la rendono facilmente estendibile ed adattabile a qualsiasi sistema si vuole ottenere, da una console minimalista al più grandioso degli ambienti desktop disponibili: è l’utente che decide cosa diventerà il suo sistema Arch.

Al momento dell'installazione viene fornito un ambiente minimale (senza GUI) compilato per architetture i686/x86-64: invece di andare a rimuovere i pacchetti non necessari e non desiderati, all'utente corrente viene offerta la possibilità di costruire tutto dalle fondamenta, senza alcun modello di default scelto preventivamente.

Gli approfondimenti consigliati provengono tutti da l'ArchWiki.

Nessun utente Arch può sopravvivere senza l'ArchWiki al suo fianco, è un po' come la Guida Galattica per Autostoppisti del bravo arciere, se non del mondo Linux in generale: a parte alcune istruzioni non distro-agnostiche infatti quasi tutta la documentazione di Arch Linux va in realtà bene per qualsiasi sistema operativo GNU/Linux recente.

Installazione

Segui la nostra guida, oppure la guida ufficiale della ArchWiki.