Installazione software su Linux

Da LUG Roma Tre Wiki.

Sulla maggior parte delle distribuzioni Linux è presente un gestore di pacchetti. Questo programma ha il compito di installare, aggiornare e gestire tutto il software presente nel nostro sistema. L'interfaccia principale è a riga di comando ma in fondo non è molto diverso dagli store disponibili sui moderni smartphone (anzi, è molto più avanzato).

Esistono diversi gestori di pacchetti, ognuno usato su diverse distribuzioni. Vediamo quali sono e come installare software con essi.

Per la ricerca di quale pacchetto installare si consiglia una rapida ricerca su internet usando come termini di ricerca il nome della distribuzione e il nome del software da installare.

I pacchetti software

I pacchetti software sono dei file compressi che contengono: i programmi già compilati e pronti per essere installati sulla nostra macchina, una breve descrizione del programma, la lista delle dipendenze, e altri file utili al programma stesso (come le configurazioni). Esistono vari tipi di pacchetti, con formati diversi a seconda della distribuzione per la quale il pacchetto è pensato (es. i .deb per Debian o i .rpm per Fedora).

Ci sono anche dei pacchetti contenenti il sorgente di un programma in modo da poterlo ricompilare.

I repository

I repository di una distribuzione Linux sono archivi web nei quali si trovano i vari pacchetti software. Sono usati dal gestore di pacchetti come fonte per aggiungere, aggiornare e scaricare tali pacchetti.

I repository possono essere ufficiali o non a seconda del tipo di software e della filosofia della distribuzione usata.

Ulteriori info alla pagina sui repository di Ubuntu Wiki.

Quale gestore di pacchetti usare

Usa questa tabella per sapere quale gestore di pacchetti usare a seconda delle distribuzione Linux che stai utilizzando:

Distribuzione Gestore di pacchetti
Ubuntu APT
Linux Mint APT
Fedora DNF
Manjaro Pacman
Debian APT
Red Hat YUM
CentOS YUM
Arch Linux Pacman
Antergos Pacman

APT

APT è usato su Ubuntu, Debian, Linux Mint e altre derivate.

Aggiorniamo prima di tutto i repository:

$ sudo apt-get update

Ora possiamo aggiornare tutto il software presente nel nostro sistema:

$ sudo apt-get upgrade
$ sudo apt-get dist-upgrade

Come si può notare, i comandi da dare in questo caso sono due:

  • il primo aggiorna i pacchetti saltando eventuali installazioni o rimozioni di pacchetti in conseguenza ad un cambiamento delle dipendenze, può essere dato quindi in totale tranquillità;
  • il secondo aggiorna i pacchetti eventualmente anche installando o rimuovendo pacchetti in conseguenza ad un cambiamento delle dipendenze. Prima di confermare l'aggiornamento bisognerebbe controllare che non si sta rimuovendo software importante.

Per installare un pacchetto digitiamo:

$ sudo apt-get install nome-pacchetto

Per rimuovere un pacchetto digitiamo:

$ sudo apt-get remove nome-pacchetto

oppure

$ sudo apt-get purge nome-pacchetto
  • il primo rimuove il pacchetto lasciando intatti i file di configurazione;
  • il secondo rimuove il pacchetto e i file di configurazione ad esso associati.

Una volta rimosso un pacchetto è utile rimuovere le dipendenze che erano state installate con esso:

$ sudo apt-get autoremove

Ulteriori informazioni sul manuale Debian di APT e sulla wiki di Ubuntu.

YUM

Sui sistemi basati su Red Hat, come CentOS e Fedora, useremo il gestore di pacchetti yum.

sudo yum install nome-pacchetto

Installazione del pacchetto nome-pacchetto.

sudo yum remove nome-pacchetto

Disinstallazione e rimozione del pacchetto nome-pacchetto.

sudo yum update

Aggiornamento di tutti i pacchetti.

Altre informazioni sulla pagina di Wikipedia.

DNF

A partire da Fedora 22, il package manager di default è dnf ("dandified yum" ovvero "yum elegante"), andando a sostituire yum (Yellowdog Updater Modifier)

Installazione del pacchetto nome-pacchetto.

sudo dnf install nome-pacchetto

Disinstallazione e rimozione del pacchetto nome-pacchetto.

sudo dnf remove  nome-pacchetto

Eliminare i pacchetti installati come dipendenza non più richiesti:

sudo dnf autoremove

Pulire la cache dei pacchetti:

sudo dnf clean all

Aggiungere repository:

sudo dnf config-manager --add-repo URL

Aggiornamento di tutti i pacchetti:

sudo dnf upgrade

questo comando effettua in automatico sia l'update che l'upgrade.

Pacman

Su Arch Linux, Manjaro e Antergos ci affideremo a pacman (package-manager).

Aggiorniamo i repository e i pacchetti presenti nel sistema:

# pacman -Syyu

Per installare un pacchetto software:

# pacman -S nome-pacchetto

Per rimuovere un pacchetto insieme alle sue dipendenze:

# pacman -Rs nome-pacchetto

Ulteriori informazioni nella wiki di Arch Linux.

Arch User Repository

ATTENZIONE: L'Arch User Repository potrebbe contenere pacchetti non sicuri!

L'Arch User Repository (AUR) è un repository di sorgenti gestito dalla community di Arch Linux. Aiuta quindi a compilare il software dai sorgenti.

Per installare i pacchetti da AUR si raccomando l'utilizzo di yaourt.

Installare yaourt su Antergos e Manjaro

Su Antergos e Manjaro è possibile installare yaourt tramite pacman.

Installare yaourt su Arch Linux

Su Arch Linux è necessario compilarlo da AUR seguendo questa guida.

I pacchetti da compilare saranno nell'ordine package-query e yaourt.