Installare Arch Linux

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Benvenuto coraggioso Nerd!

Questa guida cercherà di aiutarti ad installare e configurare la distribuzione Arch Linux in maniera minimale e veloce.

Pre-installazione

Alcune fasi necessarie prima di iniziare l'installazione di questa distro:

  • Prima di iniziare l'installazione scarica la ISO di Arch Linux più adatta al tuo PC. Si consiglia di utilizzare un client torrent per velocizzare la procedura di download.
  • Seguire la guida per creare una bootable USB.
  • Crea dello spazio libero sul tuo disco usando GParted o Gestione Dischi di Windows nel caso in cui hai già installato Windows.
  • Inserisci il dispositivo USB e avvialo in modalità UEFI o BIOS.
  • Seleziona la prima riga (dovrebbe essere pre-selezionata)
  • Fai un bel respiro.
  • Si comincia.

Installazione

Completata la fase di avvio dovreste ritrovarvi nella riga di comando loggati come root.

Impostare la tastiera

Per prima cosa è buona regola impostare il layout di tastiera che preferite:

# loadkeys it

Ovviamente, questo comando imposta la tastiera italiana. Sostiuite "it" con la lingua preferita.

Controllare ed impostare una connessione internet

Controllate la vostra connessione internet:

# ping 8.8.8.8

(I server DNS di Google!)

Se siete connessi andate direttamente alla sezione di impostazione data e ora.

Altrimenti utilizzate il tool appositamente creato dagli sviluppatori Arch Linux per connettersi alle reti WiFi, digitate:

# wifi-menu

Seguire le indicazioni a video, al termine delle quali dovreste essere collegati alla vostra WiFi, per esserne certi riprovate a digitare:

# ping 8.8.8.8

Nel caso in cui non risultiate ancora connessi o che vi da qualche messaggio di errore fate affidamento sulla guida ufficiale

Impostazione data e ora

Impostate data e ora corrette digitando:

# timedatectl set-ntp true


Controllo e creazione delle partizioni del disco

Controllate le partizioni del vostro disco digitando:

# fdisk -l

Dovreste trovare dello spazio libero.

Segnatevi su un foglio il nome del vostro disco leggendo la linea che comincia con Disk nomeDelTuoDisco: unSaccoDiNumeriPocoInteressanti

Esempio:

Disk /dev/sda: 100 GB, 65435435643 bytes, 6543654 sectors   

{{{1}}}

Ipotizzo che il disco sul quale volete installare Arch Linux sia /dev/sda, nel caso in cui vogliate installarlo su altri dischi ai comandi proposti sostituite il vostro path.

# parted /dev/sda

Creiamo la partizione:

# mkpart
  • Diamogli il nome che vogliamo, ad esempio 'ArchLinux'.
  • Diamo invio.
  • Lasciamo invariato il valore di start.
  • Armatevi di calcolatrice, valutate la grandezza della vostra RAM e del vostro spazio libero.
  • No, non sto scherzando.
  • Se la vostra RAM è di 4 GB avremo 4*1024 = 4096 MB.
  • Ipotizzando che avete lasciato 50 GB di spazio libero avremo 50*1024 = 51200 MB
  • 51200-4096 = 47104 sarà il numero da scrivere in 'End?'

Complimenti, avete creato la vostra partizione ArchLinux!

Creiamo la partizione di Swap:

# mkpart
  • Diamogli il nome che vogliamo, ad esempio 'LinuxSwap'.
  • Diamo invio.
  • Lasciamo invariato il valore di start.
  • Scriviamo 4096 (se la vostra RAM è di 4 GB, ricordate?).

Complimenti, avete creato la partizione di Swap per il vostro ArchLinux!

Scrivetevi su un pezzo di carta il numero (colonna Number) della partizione 'ArchLinux' e della partizione 'LinuxSwap'

BIOS

Se avete avviato la vostra pennetta in modalità BIOS diamo un bel

# quit

Per uscire da parted.


EFI

Se avete avviato la vostra pennetta in modalità UEFI controllate che la partzione EFI sia abilitata al boot:

# set
  • La partizione EFI è di solito la prima, quindi scriviamo 1
  • Scriviamo boot, per impostare il flag.
  • Scriviamo on

Per verificare che tutto sia andato a buon fine digitiamo

# print

Dovreste vedere i flag boot, esp sulla partizione EFI.

Diamo un bel

# quit

Per uscire da parted


Creazione del File System

Ipotizzo che i numeri delle partizioni 'ArchLinux' e 'LinuxSwap' siano 3 e 4.

Neanche a dirlo, sostituite con i vostri numeri nei passaggi successivi!

Creiamo il File System nella partizione 'ArchLinux' (Number 3):

# mkfs.ext4 /dev/sda3

Creiamo il File System nella partizione 'LinuxSwap' (Number 4):

# mkfs.swap /dev/sda4


Installazione del sistema Arch Linux di base

Montiamo la nostra partizione 'ArchLinux' (Number 3):

# mount /dev/sda3 /mnt

BIOS

Se avete avviato la vostra pennetta in modalità BIOS, installiamo il sistema Arch Linux (molto) di base con:

# pacstrap /mnt base

Aspettiamo che pacman faccia la sua magia e cominciamo a configurare il nostro sistema operativo!

EFI

Se avete avviato la vostra pennetta in modalità UEFI montiamo la partizione EFI in una cartella /mnt/boot:

# mkdir /mnt/boot
# mount /dev/sda1 /mnt/boot 

Si ipotizza che la partizione EFI sia la prima del disco /dev/sda, sostituite con il vostro path.

Installiamo il sistema Arch Linux (molto) di base con:

# pacstrap /mnt base

Aspettiamo che pacman faccia la sua magia e cominciamo a configurare il nostro sistema operativo!


Generare fstab

Generiamo l'fstab con:

# genfstab -U /mnt >> /mnt/etc/fstab


Entrare nel sistema appena installato

Entriamo nel nostro neonato sistema Arch Linux con:

# arch-chroot /mnt

Aspettavo con trepidazione di poter dire la tipica frase da film: "Siamo dentro!".

Configurazione

Installare Vim

Per rendere più semplici le prossime configurazioni installiamo Vim nella nostra neonata Arch:

# pacman -S vim

Impostare localtime e lingua di sistema

Impostiamo localtime su Roma (o dove vi pare!):

# ln -s /usr/share/zoneinfo/Europe/Rome /etc/localtime
# hwclock --systohc

Impostiamo la lingua di sistema:

# vim /etc/locale.gen

Regola d'oro: Ricorda che nel dubbio è sempre meglio premere :q! e riprovare!

Scorrete la lista fino a trovare it_IT.UTF-8 UTF-8 e:

  • Premi i
  • Elimina #
  • Premi ESC
  • Scrivi :x

Dovreste esser tornati nella shell SH del vostro sistema incolumi, digitate:

# locale-gen

Dovrebbe aver fatto buona parte del lavoro per voi!

Controllate ed eventualmente editate il file locale.conf:

# vim /etc/locale.conf

Se trovate il file vuoto:

  • Premi i
  • Scrivi LANG=it_IT.UTF-8
  • Premi ESC
  • Scrivi :x

Stessa cosa anche per il file vconsole.conf:

# vim /etc/vconsole.conf

Se trovate il file vuoto:

  • Premi i
  • Scrivi KEYMAP=it-latin1
  • Premi ESC
  • Scrivi :x

Hostname e Hosts

Editate il file hostname inserendo il nome che più vi piace, sarà il nome del vostro pc nella rete, siate fantasiosi:

# vim /etc/hostname

Troverete sicuramente il file vuoto, in questo esempio l'hostname sarà rolling-pc:

  • Premi i
  • Scrivi rolling-pc
  • Premi ESC
  • Scrivi :x


Editate il file hosts inserendo il nome che avete scritto nel file hostname:

# vim /etc/hosts

Troverete sicuramente il file già popolato, in una riga (in questa guida mostro solo la riga del file che ci interessa) troverete scritto:

...
127.0.0.1 localhost
...
  • Premi i
  • Posizionati dopo "localhost" e premi la barra spaziatrice
  • Scrivi il nome che hai scritto in hostname, ad esempio rolling-pc, accanto a localhost
  • Premi ESC
  • Scrivi :x

Dovreste ritrovarvi qualcosa di simile a questo:

...
127.0.0.1 localhost rolling-pc
...

Se hai eseguito tutti i comandi alla lettera e ce l'hai fatta al primo colpo, il LUG Roma Tre acclamerà le tue inenarrabili gesta, stringi i denti, ci siamo quasi!

Initrd

Generiamo automaticamente l'initrd con il comando:

# mkinitcpio -p linux

Non preoccupatevi se questo comando da qualche warning, sono normali e possono essere ignorati!

Password di Root

Settiamo la password di root del nostro neonato sistema:

# passwd

Questo comando cambierà automaticamente la password del vostro utente attuale (root appunto), se non vi mostra la password mentre la digitate non è un bug, è per questioni di sicurezza.

Boot

EFI

Questi comandi non funzionano con sistemi BIOS, se hai un sistema BIOS salta questa sezione e vai alla prossima!

Se avete un sistema EFI seguite queste istruzioni per consentire al sistema di fare il boot:

# bootctl --path=/boot/ install
# vim /boot/loader/entries/arch.conf

Il file sarà vuoto poichè lo avete appena creato voi, quindi editiamolo:

  • Premi i
  • Scrivi title ArchLinux
  • Scrivi linux /vmlinuz-linux
  • Scrivi initrd /iniramfs-linux.img

Adesso ci servirà UUID della partizione (ricordate?) dalla quale dobbiamo fare il boot, Vim fortunatamente è un editor potente:

  • Premi ESC
  • Scrivi :r ! blkid -s PARTUUID -o value /dev/sda3
  • Dai invio, dovrebbe avervi scritto l'UUID della partizione nel file, nel nostro esempio sarà 6c638c25-0031-4f38-a510-bd988428eb2d
  • Premi i
  • Scrivi options root=PARTUUID=6c638c25-0031-4f38-a510-bd988428eb2d rw
  • Premi ESC
  • Scrivi :x

BIOS

Se avete un sistema BIOS seguite queste istruzioni per consentire al sistema di fare il boot:

# pacman -S grub
# grub-install /dev/sda
# grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg

Installazione Desktop Environment e tool

Siamo ad un passo dalla fine, gli ultimi ritocchi ed avremo la nostra Arch configurata sul pc, installiamo una utility per il WiFi:

# pacman -S iw

In questo esempio installiamo il D.E. GNOME con GDM come Display Manager, ovviamente siete liberi di installare qualsiasi [https://it.wikipedia.org/wiki/Desktop_environment D.E.] la procedura dovrebbe essere sempre la stessa, è raccomandato leggere le guide ufficiali in caso di problemi o procedure particolari d'installazione:

# pacman -S gnome gdm

Installerà una gran quantità di pacchetti, abbiate pazienza ed aspettate che finisca, ne varrà la pena!

Dalla live il lavoro è concluso, possiamo dare i comandi:

# exit
# reboot

Per riavviare il nostro pc.

Post-installazione

Vi ritroverete ancora una volta in un terminale che vi chiederà di effettuare il login, sicuramente vi chiederete che fine ha fatto il D.E. appena installato, non preoccupatevi, ancora alcuni passaggi e avremo il nostro ambiente grafico preferito all'avvio del pc.

Per prima cosa loggatevi come root nel sistema digitando:

root

e scrivendo la password impostata nel passaggio precedente tramite passwd.

Creazione e Configurazione Utente

Creiamo il nostro utente personale, per questa guida l'utente sarà lugroma3:

# useradd -d /home/lugroma3 lugroma3
# mkdir /home/lugroma3
# chown lugroma3:lugroma3 /home/lugroma3
# passwd lugroma3

Attivazione Servizi di Sistema

Abilitiamo per prima cosa il nostro Display Manager, nel nostro esempio GDM:

# systemctl enable gdm

Al prossimo riavvio troveremo un login grafico che avvierà il D.E. installato, evviva!

Nostra ultima fatica sarà abilitare l'applet grafica che gestisce automaticamente la WiFi, nel nostro esempio utilizziamo come D.E. GNOME, che di default utilizza NetworkManager, abilitiamolo con:

# systemctl enable NetworkManager

A questo punto non rimane che dare un:

# reboot

Per godervi la vostra Arch finalmente installata.

Ovviamente non è finita qui, ci sono ancora molte cose che sicuramente vorrete installare, ma va oltre gli scopi di questa guida, a questo punto avete tutti gli strumenti per personalizzare la vostra Arch al meglio.

Buon divertimento novello Archaro!